Paradiso dei sensi? Ecco i massaggi erotici!

In un sito che tratta annunci erotici e massaggi sensuali riteniamo sia utile fare un piccolo vademecum sui nomi e sul significato dei massaggi per avere almeno l'idea di cosa aspettarci quando una massaggiatrice ci propone body massage piuttosto che un massaggio californiamo, oppure un tantra massage anziché un semplice massaggio erotico. Spendiamo quindi un paio di minuti per sapere in cosa consistono i massaggi più comunemente offerti dalle massaggiatrici così evitiamo le brutte sorprese ma soprattutto teniamo a bada le nostre aspettative senza farci travolgere e rapire da fantasie erotiche di ogni genere! Oltre a questo, saremo in grado di giudicare la qualità del servizio offerto. Utile vero?

 

BODY MASSAGE
Il body massage è un tipo di massaggio molto particolare, soprattutto per noi occidentali: vi è un contatto diretto tra il corpo nudo della massaggiatrice ed il tuo, che viene strofinato ed accarezzato in ogni sua parte in modo da avvolgerti in un caldo e scivoloso abbraccio. Questo massaggio viene solitamente effettuato utilizzando olii particolarmente unti e scivolosi, proprio per consentire uno scivolamento rilassante e piacevole. Esistono diversi tipi di body massage, come quello californiano, molto meno spinto di quello tantrico ed è importante capire bene cosa si desidera prima di prendere un appuntamento presso una massaggiatrice!

MASSAGGIO CALIFORNIANO
Il massaggio californiano è nato negli anni 70, ideato in seno a quel movimento umanistico che ha ispirato generazioni di hippie e che ha creato la cultura new-age. Nato all’Istituto Esalen di Big Sur, in California, dall’unione di tecniche del massaggio svedese con quelle dei Nativi Americani. È stata proprio la volontà di liberare il corpo, o meglio i corpi, come mezzo di sviluppo fisico e spirituale dell’uomo ed anche come terapia contro tanti disturbi che hanno proprio origine psicosomatica. La liberazione del corpo infatti è stata ed è, non solo per i movimenti alternativi ma anche per molte culture tradizionali e per la psicologia moderna, un modo per alleviare la pressione causata da stress, tensioni individuali e blocchi generati dalla società e dalla cultura in cui si vive. Con queste premesse si intuisce che il massaggio californiano è un tipo di massaggio antistress estremamente sensuale, ma non tanto “estremo” per noi occidentali come potrebbe essere il tantrico, piuttosto si tratta di un massaggio che oltre che a rilassare e tonificare il corpo con i movimenti, risponde alle esigenze interiori di contatto, di condivisione e di tenerezza che spesso vengono disattese nella frenesia e nella solitudine di un mondo fatto di apparenze. Il massaggio si svolge con il corpo interamente nudo o al massimo coperto da indumenti intimi, la pelle è ricoperta da olii che aiutano a rilassare ed a far scivolare le mani sul corpo. Scivolare è una parola chiave: il massaggio californiano da proprio l’impressione di una cascata di benessere che scivola sulla nostra pelle. Tocchi delicati, carezze, con il giusto alternarsi di intenso e delicato rilassano ogni punto del corpo come una specie di coreografia ben congegnata che mira a toccare le linee più importanti dell’apparato muscolo-scheletrico ed anche punti specifici riconosciuti dalla medicina olistica. Chi riceve un massaggio californiano si sente prima di tutto accolto, protetto, quasi coccolato. In questo modo, tali sensazioni favoriscono l’insorgere di uno stato di calma e di relax che proviene dall’interno della persona e che i movimenti della massaggiattrice guidano verso la rigenerazione del corpo. È un tipo di massaggio molto particolare e molto completo, con effetti sia fisici, sul sistema muscolo-scheletrico, sulle articolazioni, sulla pelle, sulla circolazione ma anche con moltissimi effetti a livello psicologico tanto che è indicato per curare diversi disturbi di origine psicosomatica, tra cui dolori articolari, ansia, disturbi del sonno e dell’alimentazione, stress, attacchi di panico, ipertensione, dipendenze da farmaci, depressione.

MASSAGGIO EROTICO
Quando si parla di massaggio erotico spesso si fa un poco di confusione dato che vi possono essere due tipi di massaggio erotico: uno che intende erotico in senso letterale, cioè di un massaggio finalizzato ad eccitare e/o dare piacere alla persona che lo riceve, nell’ambito di un rapporto sessuale, prima o dopo di esso. Esistono poi tecniche di massaggio come il tantra che si avvalgono dell’erotismo non tanto per dare una soddisfazione sessuale come la intendiamo normalmente, ma per usare l’energia scatenata dalle pulsioni erotiche per liberare il corpo e la mente da tensioni e disagi. Quale che siano gli obiettivi di un massaggio erotico è ovvio che la strada per raggiungerli è simile: un massaggio erotico vuole che sia il massaggiatore/massaggiatrice si il/la ricevente siano nudi, o quantomeno meno vestiti possibile, in biancheria intima, in modo da massimizzare il contatto tra le pelli e stimolare maggiormente le sensazioni. Il massaggi erotici possono essere praticati in situazioni in cui entrambi si svestono lentamente o indossano indumenti sexy in un gioco di ruolo… Iniziando un massaggio erotico nelle prime fasi l’obiettivo è rilassarsi e far rilassare: in questa fase il modo di procedere non è diverso dai massaggi normali, dato che serve allentare tutte le pressioni ed i blocchi, segnando un momento di stacco totale tra la routine quotidiana, gli impegni ed i doveri ed il momento del rilassamento e del piacere. Quando il rilassamento è compiuto il massaggio diventa carezza soffice, ci si avvicina alle zone erogene, si inizia a sfregare entrambi i corpi insieme, cambiando spesso posizione in modo che anche lo stimolo visivo dei due corpi sia incluso nella pratica. L’uso di candele, olii, essenze stimolati può essere fatto sia in base a gusti personali di chi massaggia e di chi riceve, sia usando essenze riconosciute come afrodisiache. Il massaggio erotico in genere non è finalizzato all’orgasmo, anzi serve a preparare al piacere in modo lento e rilassato, cercando di far durare il più possibile il momento del piacere. In alcuni casi però si può raggiungere il culmine del piacere durante il massaggio, cosa che non è certo sbagliata. L’importante è non focalizzarsi sull’urgenza di sfogare le proprie pulsioni, sia se si fa un massaggio erotico sia, e soprattutto se si lo riceve. Il miglior modo per godersi un massaggio di questo tipo è infatti abbandonarsi completamente senza pensare a nulla, ma lasciando che le sensazioni corrano lungo il corpo ed arrivino a stimolare la mente, rilassandola e calmandola. Il massaggio erotico è ottimo per le coppie o comunque per i momenti di intimità tra due persone ed ha effetti non solo sulla relazione sentimentale o sul rapporto sessuale ma può aiutare a liberarsi di tensioni negative accumulate che possono portare a disturbi psichici e fisici.

MASSAGGIO POLINESIANO
Il massaggio polinesiano è chiamato Taurumi in lingua polinesiana: una parola tahitiana semplice che si traduce con “abbraccio”. Ed è un vero e proprio abbraccio questo massaggio, che si propone di avvolgere, accogliere, quasi coccolare chi riceve il massaggio come in un abbraccio capace di sciogliere tensioni fisiche e mentali. Il Taraumi è praticato solitamente da un Tahua, un maestro massaggiatore e sempre con l’ausilio dell’olio monoi: questo prodotto tipico di Tahiti e di altre isole polinesiane sta diventando famoso anche in occidente come prodotto di bellezze, ma per i tahitiani è quasi una seconda pelle e la sua composizione può variare in base allo scopo ed all’isole in cui viene fatto: nell’olio di cocco vengono fatte macerare essenze profumate usate per proteggere, rigenerare, curare ma anche sedurre. Il monoi per antonomasia, quello tahitiano, che si usa anche per il massaggio polinesiano taraumi ha come essenza quella dei fiori di tiaré, i bellissimi e profumati fiori con i quali sono fatte le collane floreali usate per accogliere i turisti. Le proprietà di questa pianta sono molteplici e gli effetti più conosciuti sono quelli sulla pelle che viene idratata, addolcita, ma soprattutto protetta dal sole e dai raggi ultravioletti i cui danni vengono riparati: non è un mistero quindi che nelle latitudini tropicali in cui si trova Thaiti il monoi è usato costantemente. Il massaggio taraumi è un arte antica che si tramanda all’interno delle famiglie e che da poco è uscito fuori dai circoli familiari polinesiani. Una seduta inizia con il Tahua che dopo essersi inumidito le mani nel monoi le riscalda con una fiamma di una candela per fare in modo che il contatto con il corpo non sia aggressivo ma il più possibile delicato. Nessun massaggio polinesiano della tradizione taraumi può essere effettuato può essere effettuato se il massaggiatore non ha la ‘ana’anatae, cioè uno stato mentale e d’animo per la quale nel momento del massaggio si deve essere completamente dedicati e disponibili verso la persona che si massaggia. Solo così il Mana, l’energia vitale, può fluire nel corpo nel Tahua senza ostacoli e attraverso le dita passare nel corpo del ricevente affinché il massaggio abbia buon esito. Effettivamente se il massaggio polinesiano deve far sentire chi lo riceve come con un caldo e meraviglioso abbraccio che rilassa e rassicura come si può pensare che un abbraccio comunichi qualcosa se chi abbraccia non è predisposto a farlo? Il Taraumi non è una semplice tecnica di massaggio “fisica” ma agisce profondamente sul livello emotivo della persona, portando ad uno stato di piacevolezza e di benessere, di tranquillità e serenità che riequilibrano la psiche e l’anima mettendo la persona sulla via della felicità. Tradizionalmente è un massaggio che si eseguiva all’aperto, all’ombra di una palma, in riva al mare o in una tranquilla notte tropicale, anche se in mancanza dello scenario adatto, si possono trarre comunque grandissimi benefici nelle mani di un massaggiatore esperto in un centro benessere che sappia come mettere a proprio agio i clienti.

MASSAGGIO THAILANDESE
Il Massaggio Thailandese, detto anche massaggio Thai, al momento è il più famoso tra i massaggi orientali. Le ragioni del successo dei massaggi orientali come quello thailandese sono varie: la principale è che mentre i massaggi “occidentali” sono molto tecnici e tendono a suddividere le parti del corpo in gruppi, andando a trattare i gruppi specifici per benefici specifici, il massaggio thailandese invece vede il corpo da una prospettiva olistica. Dolori articolari, rigidità del collo e delle spalle, senso di pesantezza, giunture che scricchiolano e fanno male, sono tutti sintomi di una condizione generica del corpo in negativo. Un insieme di cattive abitudini, stress, alimentazione errata, posture, respirazioni e stili di vita poco attenti al benessere globale causano i disturbi che il corpo ci fa sentire proprio iniziando da dolori e rigidità. Questa prospettiva “olistica” comune a tutti i tipi di massaggio orientale a poco a poco sta influenzando la mentalità dell’Occidente che inizia a capire che per avere benessere, rilassamento e salute non si possono trattare i problemi sempre per separato quando il corpo è una fitta rete di interconnessioni. Il massaggio thailandese interviene direttamente su questi problemi perché anziché concentrarsi solo su un particolare gruppo muscolare o zona del corpo che viene massaggiata, inizia un vero e proprio percorso con il paziente che oltre ad un piacevolissimo relax inizia un processo che porterà al miglioramento delle condizioni generiche e quindi le sedute potranno non solo darci sollievo e rilassamento ma anche prevenire il ritorno dei disturbi. Non per niente il Massaggio Thailandese è chiamato anche “Yoga Passivo” e proprio sullo Yoga è stato modellato questo incredibile massaggio che fa bene al corpo ed alla mente, solo che mentre nello Yoga il praticante deve sforzarsi con consapevolezza per muoversi correttamente, con il massaggio thai sono le esperte mani del massaggiatore a guidare chi viene massaggiato, mentre sta comodamente sdraiato, prono, seduto o sul fianco. In queste semplici posizioni il massaggiatore o la massaggiatrice possono fare lavorare il corpo in modo dolce e fluido, e dargli senza che si sforzi gli stessi benefici che darebbero una lunga ed intensa seduta di stretching o di yoga! Nonostante si tratti di rimanere in una posizione comoda e abbandonarsi alle mani del massaggiatore le potenzialità del massaggio thailandese sono infinite ed è per questo motivo che oggi è sicuramente il tipo di massaggio orientale più ricercato e più famoso. Le articolazioni vengono sciolte ed allungate dolcemente così che, anche se nel mentre non se ne accorge, il cliente alzandosi si sentirà immediatamente più leggero, più agile e scattante. Il cervello si rilassa completamente, la schiena si distende, il diaframma si rilassa dalle tensioni e si respira meglio: con effetti immediati sulla concentrazione, sulla memoria, sulla forza e sulla resistenza alla fatica, allo stress ed alle malattie. Se una sola seduta può avere questi grandi benefici, una serie di sedute periodiche possono veramente migliorare la qualità della nostra vita. Il massaggio thai può risolvere diversi disturbi cronici di natura psicosomatica. I più lievi trovano ristoro immediato dopo il messaggio, mentre altri più profondi vengono curati con il tempo dal corpo stesso, che viene messo nelle condizioni per rigenerarsi.

MASSAGGIO HOT STONES
Il massaggio hot stone, come dice il nome stesso si avvale di pietre calde per donare immediati benefici al corpo. L’uso di pietre calde, riscaldate al sole, con l’acqua o con il fuoco è sempre stato noto nell’antichità e diversi popoli hanno applicato pietre calde sul corpo in risposta a diversi malori. Anche la nostra società scientifica riconosce il valore della termoterapia come valido aiuto contro stanchezza e dolori muscolari. Il moderno massaggio hot stone, sebbene si sia diffuso come una moda proveniente dai Paesi anglosassoni attinge a diverse culture con una tradizione di medicina olistica che ancora oggi conservano l’uso di pietre calde per i massaggi come facevano i nostri antenati. In particolare si rifà alle culture sciamaniche amerindie ma anche alla medicina ayurvedica della India ed alla tradizione tibetana. Il massaggio con le pietre calde è un tipo di massaggio molto delicato: in generale il paziente viene preparato con un massaggio con le mani a ricevere gli effetti benefici delle pietre. A seconda del massaggiatore c’è chi userà un massaggio ayurvedico, chi un massaggio classico (detto anche svedese), ma l’importante è quello che avviene dopo, quando le pietre calde verranno applicate in determinati punti del corpo. Questi punti sono i chakra che secondo la tradizione esoterica indiana sono i centri energetici del corpo umano e con il calore delle pietre vengono riattivati. L’assorbimento del calore tramite le pietre ha un grande effetto calmante e rilassante, e si possono sentire i benefici immediati percorrere l’intero corpo. I chakra poi corrispondono con parti del corpo esternamente abbastanza sensibili (a seconda che vengano applicati in posizione prona o supina, si parte dal coccige lungo la colonna vertebrale sul lato posteriore del corpo fino alla sommità del capo, mentre sul lato anteriore laddove corre la colonna vertebrale si tocca il basso ventre, il centro del petto, la gola, la fronte, tutti punti in cui è facile sentire il la calda energia delle pietre irradiarsi). Questo tipo di massaggio è tra i più rilassanti, ed è indicato per riequilibrare e risintonizzare le energie del corpo. Ottimo in caso di dolori, rigidità e tanti altri disturbi generati da ansia e da stress, è decontratturante, scioglie i muscoli, favorisce la circolazione sanguigna e linfatica, il drenaggio dei liquidi. Bisogna solo tenere a mente che è controindicato a chi ha i capillari molto fragili, ferite aperte, febbre, infiammazioni dei vasi linfatici e delle articolazioni. Bisogna ricordarsi anche che dato che con il calore si perdono alcuni minerali attraverso la sudorazione non bisogna esagerare con questo massaggio, soprattutto per chi soffre di pressione bassa, e di reintegrare i liquidi persi dopo la seduta.

MASSAGGIO HAWAIANO
Il massaggio tradizionale hawaiano è un antichissimo retaggio della tradizione filosofica e spirituale comune alle culture polinesiane. Non è da molto tempo che i maestri dello sciamanesimo Huna, i Kahuna, hanno permesso agli occidentali di imparare le loro tecniche più importanti, dal massaggio Lomi Lomi alle arti marziali Lua. Huna significa segreto, ma non è una oscura e misteriosa tradizione esoterica ma una ricerca dell’armonia in tutte le cose: il massaggio acquista così una importanza fondamentale in questo bagaglio culturale.  Basandosi sul principio che nessun essere umano può vivere e svolgere le sue funzioni, ricercando equilibrio nella sua vita con un corpo teso e contratto, con il massaggio Lomi Lomi si creano le condizioni perfette per mettere in pratica la filosofia Huna. Lomi Lomi significa “creare onde” ed i movimenti delle mani del massaggiatore sono ciclici e coordinati in un ritmo intrinseco che ricorda proprio l’inarrestabile flusso dell’oceano. Coordinando mani, avambracci e respirazione si trasmette energia e si rilassa chi riceve il massaggio. Uno dei più importanti principi del Lomi Lomi è che l’energia trasmessa debba essere positiva: l’atteggiamento di chi massaggia deve essere benevolo, amorevole, verso chi riceverà il massaggio perché senza questo trasporto emotivo benigno il massaggio sarà inefficace. Per questo motivo il massaggio Lomi Lomi viene detto in inglese “loving hands” cioè mani amorevoli. Una sessione di massaggio Lomi Lomi effettuato nel modo tradizionale richiede che il Kahuna effettui la Hula, per preparare il proprio corpo al ritmo ed all’energia richiesta dal massaggio. Il corpo di chi riceve il massaggio può venire preparato con l’applicazione di pietre calde, mentre il massaggio vero e proprio inizia sulla parte posteriore, scendendo dalla testa ai piedi per poi far voltare il paziente e ricominciare sul lato anteriore. In questi percorsi su entrambi lati le “mani amorevoli” del Lomi Lomi non tralasciano nulla: testa, collo, spalle, schiena, braccia, avambracci, addome, gambe, piedi, tutte le parti del corpo vengono incluse. Con il massaggio tradizionale hawaiano si possono migliorare diverse funzionalità del corpo: i muscoli e le articolazioni vengono sciolte ed oltre a ridurre dolori e contrazioni si ampia la possibilità di movimento della persona, la circolazione migliore ed il metabolismo viene accelerato, aumentando i livelli di energia e l’eliminazione di dannose scorie e tossine che possono generare a lungo andare diversi disturbi. Non deve essere praticato in caso di malattie infettive soprattutto a carico della pelle e malattie croniche debilitanti.

MASSAGGIO TANTRA
Oggi parleremo di una speciale tecnica di massaggio al centro di numerosi fraintendimenti e di falsi miti, il massaggio tantra è una esperienza unica e assoluta che va aldilà di ogni altro tipo di massaggio. Il tantra infatti è una particolare filosofia che come nessun altra ci insegna a vivere in pace con il corpo e soprattutto a goderne pienamente. La via del tantra infatti insegna ad usare il corpo ed i piaceri che esso può sperimentare come cammino verso la pace interiore. Che stiate cercando o meno la pace interiore, il massaggio tantrico può scaricare le tensioni e lo stress convertendoli in una forte carica per affrontare la vita quotidiana regalandovi momenti di rilassamento mai provato. La tecnica del massaggio tantra parte dal presupposto che il tatto è il senso predominante del corpo umano e che quindi la maggiore esperienza sensoriale è data proprio dalla pelle. Questo presupposto fa da base a quello che è la tecnica usata: tocchi lunghi, lenti, avvolgenti su ogni possibile millimetro del corpo del cliente. Carezze di diverso tipo a contatto con il corpo della massaggiatrice o del massaggiatore, facendo in modo che quindi la pelle ci guidi in questo scambio energetico che rende ogni massaggio unico nel suo genere. C’è chi definisce il massaggio tantra come erotico o sensuale, dato che si pratica nudi, sdraiati su tappeti, in totale intimità con chi pratica il massaggio ed in una libertà assoluta dai rigidi vincoli sociali che causano tensione e stress, ma la dimensione apparentemente erotica è assolutamente superata dal massaggio tantrico: chi lo ha provato sa che una sola seduta da un benessere psicofisico che dura per diversi giorni successivi! Si tratta quindi di una tecnica di massaggio che oltre a regalare benessere e piacere durante la seduta, ha effetti a lungo termine come nessun altro tipo di massaggio.

MASSAGGIO ROMANTICO
I massaggi romantici sono più intimi e sensuali di quelli normali e possono creare un momento speciale, rilassante e completamente incentrato sulla coppia. Gli ingredienti per farne uno di successo? L'atmosfera giusta, qualche conoscenza di base sui massaggi e tanta voglia di sperimentare. Coccola la tua relazione!