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Amante in multiproprietà: il mito della donna mantenuta.

Amante in multiproprietà: il mito della donna mantenuta.

Amante in multiproprietà. Siamo stati catturati ed affascinati da questa definizione usata da una nostra inserzionista per definirsi. Non escort quindi, e nemmeno accompagnatrice, ma amante in multiproprietà. Abbiamo chiesto quindi a Melisa Conti Ferretti, colei che ha creato questo neologismo che - in questo contesto - dà immediatamente l'idea della precisa nicchia del settore dell'escorting di alto livello in cui si colloca la sua disponibilità e quale possa essere il suo target. Definirsi una "amante in multiproprietà" è un gradino sopra ad una escort di alto livello. Questa definizione si presta per essere elaborata e studiata, ed in questo articolo ci accingiamo a farlo senza presunzione, aiutandoci con una barzelletta che si sposa perfettamente con quanto andiamo a discutere, e cioè il mito della donna mantenuta.

Una semplice ma significativa barzelletta

In treno un signore viaggia in compagnia di due belle donne che non fanno altro che parlare dei loro problemi.
Dice una: "I soldi non bastano mai; non so come fare a tirare avanti".
Replica la seconda: "L'ideale sarebbe farsi un amante che ti dia 2000 € al mese".
E la prima: "Ah, certo, a trovarlo".
La seconda: "Beh è lo stesso se invece di un amante che ti dia 2000€, tu avessi due amanti che ti diano 1000€ a testa".
E la prima: "Beh, a dir la verità andrebbero bene anche 4 amanti da 500€ l'uno".
A questo punto interviene il signore: "Sentite, quando siete arrivate a 40 amanti da 50€ l'uno, io sono qui!

Che ne pensate? Non focalizzatevi nelle cifre ma nel concetto. Lo sappiamo che questa barzelletta non fa morire dal ridere, ma racconta molto bene come una donna può collocarsi nei vari livelli dell'escorting, partendo da una donna mantenuta, passando per una escort di lusso, poi una semplice escort, per finire ad essere una mignotta low cost. Il numero di amanti determina il livello di appartenenza: in sostanza, il rango è indirettamente proporzionale al numero degli amanti.

Il mito della donna mantenuta

La cosa paradossale è che in realtà la parola "mantenuta" in questo contesto e con queste modalità rappresenta per la donna esattamente il contrario, cioè l'essere indipendente ed autosufficiente, non legata ad un singolo uomo ne tantomeno alla propria professione ufficiale, ne avesse una. Una amante in multiproprietà cerca di fatto di ridurre al minimo possibile la cerchia di clienti affezionati chiedendo giustamente in cambio un quota elevata per la quasi esclusività. Senza dubbio è una ottima soluzione per affermare il proprio rango elitario circoscritto ad una élite, per emergere, e per valorizzarsi.

L'effetto sugli uomini: Il potere è l’afrodisiaco supremo

Entrare nella cerchia di una amante in multiproprietà, significa far parte del suo limitato ma esclusivo entourage selezionato, che è qualcosa di diverso dal cliente cosiddetto habitué, cosa non affatto facile, e proprio tale difficoltà rende ancora più morboso per gli uomini il desiderio e la volontà di essere inclusi, predisponendoli a pagare un caro prezzo. Roba per pochi insomma. Possedere, di questo hanno bisogno alcuni uomini per sentirsi potenti ed ammirati. Comprarsi una quota di una o più amanti in multiproprietà, diventa motivo di vanto ed orgoglio. Ma la scelta spetta alla donna. E' lei che decide chi si chi no.

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