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Punters morti escort in lutto

Quest'anno c'é stata una grande moria delle vacche!

Si ci piace scherzare, ci piace provocare, e per questo motivo abbiamo evocato una mitica frase del grande Totò usata per descrivere una crisi. Anche la foto, sarcastica ma significativa, può sembrare macabra e funesta, ma calza alla perfezione con l’argomento che intendiamo trattare in questo articolo. La crisi di cui vogliamo parlare riguarda ovviamente il mondo dell’escorting. Possiamo chiamarla recessione, stallo, oppure crollo, nulla cambia visto che ha colpito sia i clienti, alias punters, sia le sex workers, alias escort. La foto rappresenta il lutto delle escort, mentre nella bara c'è l'estinto, ossia il cliente. Esultano forse le varie associazioni che si battono contro la prostituzione, ma sarà proprio cosi?

Escort in aumento ma incontri in calo? Qualcosa non quadra!

E’ luogo comune dire che il settore della prostituzione (come pure quello delle onoranze funebri) siano mercati che non conoscono mai crisi, ma dobbiamo ravvederci e sfatare un mito: nell’anno appena concluso, stiamo parlando del 2019, il mercato del sesso ha subito un vero collasso checché ne dicano statistiche rilasciate da portali specializzati ed osservatori che monitorano questo fenomeno. Parametri come traffico di un sito, visitatori unici, numero di escort registrate, numero di recensioni scritte possono dare la sensazione che il mercato sia in aumento, in effetti sono in aumento, ma i numeri inganno, i numeri vanno letti, i numeri vanno interpretati, e la pura verità su come stanno le cose arriva direttamente dalla viva voce degli interessati, in primis dai punters, i clienti delle prostitute, ma soprattutto la conferma del segnale negativo arriva dalle escort che toccano con mano il trend negativo di appuntamenti, cioè il netto calo di incontri che si concretizzano.

Boom di escort o crisi generale?

1001notte fa parte di un network che comprende anche portali statistici come Business Adult Directory che censiscono tutti siti di annunci, e alla nostra redazione confluiscono direttamente o indirettamente dati, avvenimenti, e corrispondenza privata che ci permette di avere una vera e propria cabina di regia che rileva e monitorizza tutto ciò che accade nel mondo dell’escorting nazionale. Possiamo paragonarci ad una di quelle centraline fisse situate in città che analizza i dati dell’inquinamento. L’analisi dei dati relativi al 2019 è un quadro che si riassume in una sola parola: crisi generale! Come abbiamo detto, c’è modo e modo di analizzare i dati, un po’ come succede quando si concludono le votazioni politiche, ogni partito ha vinto, o meglio, nessun partito ha perso. Noi, senza presunzione, vogliamo dare il nostro parere e spiegare cosa sta succedendo, in modo sintetico e senza bombardarvi di numeri e percentuali, ma semplicemente descrivendo i segnali e le cause che generano i fatti.

Ecco i tre indicatori indiscutibili che dimostrano la reale crisi del settore dell'escorting

  • A Nell’anno 2019 sono “morti” oltre il 50% dei siti che ospitavano annunci di escort. Tra di essi molti nomi storici, piuttosto conosciuti ed utilizzati dalle escort in passato, molti altri sono in “agonia” ed hanno i giorni contati.
  • B La maggioranza delle escort ammette di avere avuto un drastico calo di clienti, sull’ordine del 50% ed oltre. Non è così per tutte ma la maggioranza si lamenta dello scarso afflusso di clienti. Molte usano l’espressione “ci giriamo i pollici”.
  • C I punters hanno diminuito sensibilmente le loro trasgressioni a causa della crisi economica. Manca il danaro o lo spendono con oculatezza e parsimonia. Sentiamo spesso l’espressione “ora andare con una escort è un lusso”.

Questi semplici tre indicatori, che badate bene non provengono da Google Analytics bensì dalla cruda realtà dei fatti, sono la conferma della crisi del mercato del sesso e – nello stesso tempo - sono paradossalmente anche la causa che inquina le statistiche di chi invece sostiene e “dimostra con numeri alla mano” che il mercato non è affatto in crisi. Troppo difficile da capire? Nessun problema, ora vi dimostriamo che osservando i dati da un punto di vista pratico anziché analitico si ottengono risultati totalmente contraddittori, spetta a voi decidere, ragionare e capire se il mercato del sesso è in ascesa, stabile oppure in completa crisi. Noi crediamo più ai fatti che ai numeri, e “la grande moria delle vacche” intesa come crisi è cominciata, è in corso, e continuerà.

Le cause che determinano dati contrastanti tra chi dice che il mercato del sesso è in aumento e chi invece sostiene che è in crisi

  • 1 Un aumento di traffico di visitatori non significa che i clienti delle escort sono aumentati. Per capirci facciamo un esempio molto semplice. Un grosso centro commerciale è quasi sempre pieno di gente, ma dentro i singoli negozi vediamo spesso solo le commesse. Lo avete notato anche voi vero? Molti potenziali clienti che curiosano, passano la giornata, stanno al caldo, ma non spendono. D'altronde se almeno un centinaio di altri siti di annunci hanno cessato l’attività è ovvio che i visitatori che prima erano soliti frequentare quei siti ora si riversano su quelli ancora aperti, spesso i più grossi, forse i più bravi strategicamente parlando, oppure quelli di nicchia, che offrono una scelta molto selettiva, o delle categorie erotiche molto particolari. Ovviamente questi siti tracciano più visite nelle loro Analytics, verissimo, ma questo non significa che il mercato del sesso sia in aumento.
  • 2 Certi portali che ospitano profili ed annunci di escort indicano un incredibile aumento delle inserzioniste. Verissimo! Ma questo secondo voi è indice che il mercato sta andando a gonfie vele? Una buona fetta di queste nuove inserzioniste sono semplicemente quelle che si sono spostate dai siti chiusi a quelli rimasti aperti. Un’altra bella fetta è che molte inserzioniste - proprio per mancanza di lavoro e contatti - si sono ritrovate gioco forza a registrarsi per pubblicizzarsi mentre prima gli bastava il passaparola o qualche annuncio gratuito. Un’altra bella fetta di nuove escort sono quelle che prima esercitavano la loro professione per strada e che per togliersi dallo squallore della strada hanno deciso di promuoversi e mettersi in vetrina nel web. A questo va aggiunto il fatto risaputo che una escort cambia molto spesso numero telefonico, fino ad avere 4 o 5 numeri diversi. E’ evidente che se le escort vengono “conteggiate” sulla base del nuovo numero telefonico senza cancellare il vecchio il database che le memorizza aumenta, restituendo un dato falso positivo, quindi errato. Ecco sfatato il dato che le escort sono in aumento. In realtà le sex workers sono sempre le stesse, molto probabilmente di meno, sono moltissime quelle che durante il 2019 sono ritornate al loro paese d’origine per mancanza di lavoro, e quelle rimaste si sono concentrate in alcuni portali. Purtroppo non esiste un registro nazionale ufficiale delle prostitute che censisce il loro numero esatto e monitora il loro “fatturato”, quindi ci si può basare esclusivamente sulle stime.
  • 3 Aumentano le recensioni, questo significa davvero che avvengono più incontri? Dal nostro punto di vista assolutamente no. Il fatto che i punters facciano più recensioni non significa affatto che nel mercato del sesso avvengono più incontri tra clienti e prostitute. In realtà le recensioni aumentano per due motivi diversi: il primo è che il punter è incentivato a scrivere una recensione perché viene in qualche modo premiato dal portale che ospita e pubblica la sua recensione, sotto forma di sconto sull’abbonamento, gadget ed altre cose. Quindi più pubblica, più gli conviene. Lo fa anche per ricevere più notorietà ed autorevolezza, una specie di appagamento personale, come succede con i recensori di viaggi e ristoranti. Il secondo motivo per cui vengono pubblicate più recensioni è il fatto che ora fare una pagella ad una escort è una cosa “sdoganata”. Prima c’era un po’ di riluttanza ad esporsi, anche se mantenuti anonimi da un nickname, erano pochi quelli che se la sentivano di raccontare la propria esperienza con una puttana, ora invece le cose sono diverse, votare una escort è diventata una cosa trendy, fa figo, ne parlano i giornali, ne parlano in televisione, ma questo non significa che gli incontri sono aumentanti.
  • Altre cause che contribuiscono a rafforzare la crisi del mercato del sesso a pagamento

    La prolungata crisi economica ed il futuro incerto.

    Una delle frasi più celebri di George Best, un calciatore fuoriclasse nordirlandese famoso per la sua vita sregolata e gran puttaniere era la seguente: “Ho speso molti soldi per alcol, ragazze e macchine veloci. Il resto l'ho sperperato” – Purtroppo questi bei tempi sono finiti. Ora siamo nell’era della disoccupazione e della mancanza di danaro. Il futuro è diventato incerto per tutti, la paura di dilapidare un patrimonio per delle scopate quando dietro l’angolo può esserci una vera emergenza economica tipo l’auto da aggiustare, un grave problema odontoiatrico, una ingente spesa imprevista, sono tutte cose che ora fanno percepire al punter abituale o occasionale l’importanza del valore dei soldi, cosa che finora aveva una importanza relativa, si diceva infatti “si vive una volta sola”! Sostanzialmente il punter ha acquisito consapevolezza e sta bene attento a come spende i propri soldi. Mai come quest’anno abbiamo sentito pronunciare tante volte frasi come queste: “Erano altri tempi” - “Andare ora con una escort è un lusso che non posso permettermi” – “E’ finito il periodo delle vacche grasse” – “Ora ci penso dieci volte prima di spendere 70€ per passare 20 minuti con una mignotta” – “Meglio farsi una sega e tenersi stretti i soldi”. Certo non abbiamo fatto nessun sondaggio ufficiale a livello nazionale, ma prima queste affermazioni proprio non si sentivano. Ora sono un mantra, quasi una ecolalia.

    I siti di incontri occasionali, i social networks, e gli scopamici.

    I tempi sono cambiati, la mentalità delle donne anche, ora le ragazze sono più aperte, più libertine, ma soprattutto non hanno più paura di essere giudicate “puttane” solo perché, esattamente come gli uomini, cercano incontri di sesso occasionali o relazioni non impegnative. Lo fanno senza più nessun pudore o scrupolo iscrivendosi a siti specializzati nell’offrire questo tipo di avventure, avventure del tipo toccata e fuga. Stiamo parlando di portali tipo il frequentatissimo Tinder, ma anche senza iscriversi a siti di incontri ora termini come “trombamico” e “scopamica” sono perfettamente sdoganati, accettati, normali. Hai voglia di farti una scopata? Che bisogno c’è di andare da una prostituta quando puoi chiamare una tromba-amica e non c’è nemmeno bisogno di pagarla? Ora sono le donne stesse a dirti in anticipo appena le incontri: “guarda non ti conviene innamorarti di me, posso essere solo il tuo passatempo”. Le donne son cambiate, sono più disinibite degli uomini, e quando cercano sesso sanno dove, come e con chi farlo. Per fare del sesso occasionale Facebook è una miniera d’oro per chi sa proporsi nel modo giusto e questo fenomeno sta crescendo in maniera esponenziale. I contatti Social e la nuova mentalità femminile sono fattori che influiscono enormemente nel mercato del sesso a pagamento tradizionale, e che spiegano la crisi del settore.

    Ora le mogli e le fidanzate sono più zoccole.

    Noi stiamo esaminando ed analizzando le probabili cause della crisi del mercato del sesso, stiamo parlando in generale, e non è nostra intenzione urtare la sensibilità di qualcuno e tanto meno offendere le donne. Esistono ed esisteranno sempre coppie ineccepibili e fedelissime, ma non si può negare il fatto che la trasgressione sia entrata in camera da letto prepotentemente, attraverso i siti porno, attraverso mentalità più aperte dal punto di vista sessuale, attraverso una buona dose di consapevolezza e curiosità. I tempi sono cambiati. Prima se il marito o la moglie tornavano all'improvviso dovevi nascondere l’amante nell'armadio, ora devi lanciare lo smartphone fuori dalla finestra. Le donne hanno imparato che quando l’uomo è pienamente soddisfatto sessualmente dalla propria partner non ha voglia di andare a puttane, e così le mogli, le fidanzate, le compagne hanno imparato ad essere un po' più puttane a letto. Da molti anni sentiamo dire una frase che dice più o meno così: “se ogni moglie fosse più zoccola con il proprio marito ci sarebbero in giro più uomini contenti e meno puttane”. Beh, deve essere successo qualcosa del genere, voi che dite?

    Come reagiscono le escort alla crisi del settore?

    Precisiamolo: alcune escort non hanno assolutamente subito nessun calo di clienti, la crisi non le ha nemmeno sfiorate, anzi, hanno fatto affari d’oro, merito di alcune scelte strategiche, ma la maggioranza delle operatrici del sesso, di ogni categoria, di ogni livello, di ogni età, hanno davvero visto più che dimezzati i loro appuntamenti, e di conseguenza i loro introiti. Alcune di loro ci hanno chiesto consigli su come difendersi da questa crisi, cosa che assolutamente non possiamo fare per non incorrere nel reato di favoreggiamento della prostituzione, ma a dire il vero non abbiamo nemmeno consigli da poter dare. Quello che possiamo fare è limitarsi a raccontare cosa hanno fatto alcune escort per porre rimedio a questa “moria della vacche” che ormai perdura da oltre un anno.

    • Alcune escort hanno abbassato i prezzi e la durata delle loro prestazioni;
    • Alcune escort hanno aumentato i prezzi ed il livello delle loro prestazioni;
    • Alcune escort hanno fatto un salto di livello per entrare nel segmento dell’escorting di lusso;
    • Alcune escort hanno fatto i bagagli e sono tornate al loro paese d’origine;
    • Alcune escort hanno cambiato nome, città, foto e si sono date una nuova identità per suscitare curiosità;
    • Alcune escort si sono fatte il sito internet personale e gestiscono un blog personale;
    • Alcune escort hanno cambiato completamente attività;
    • Alcune escort hanno cambiato città di base, spostandosi anche all’estero;
    • Alcune escort hanno deciso di tagliare le spese smettendo di pagare per apparire su siti costosi e scegliendo siti che ospitano annunci gratuiti;
    • Alcune escort si sono fatte furbe ed hanno scelto la Formula Club offerta esclusivamente da 1001notte.

    Quale sia la scelta più giusta noi non lo sappiamo, forse tutte, forse nessuna, forse una combinazione di queste, ogni sex worker è diversa, ha delle esigenze ed aspettative diverse, ogni escort ha delle predisposizioni e delle attitudini specifiche, e deve autonomamente capire, individuare e scegliere in maniera del tutto indipendente la strategia più adatta per se stessa: può trovare un modo per restare a galla, ma può trovare anche il modo per salire sulla cresta dell’onda. Albert Einstein diceva: “la crisi può essere una vera benedizione per ogni persona e per ogni nazione, perché è proprio la crisi a portare progresso. La creatività nasce dall’angoscia, come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che nasce l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie” e come se non bastasse ha aggiunto: “Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia.”. Dopo queste perle di saggezza noi possiamo solo zittirci e salutarvi con i nostri Auguri di Buon 2020.

    Grazie per la lettura.

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