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Sito personale per escort: un elegante abito cucito addosso, ecco cosa sapere.

Sito personale per escort: un elegante abito cucito addosso, ecco cosa sapere.

Essere presenti nel web con un proprio sito internet personale è una cosa fondamentale per una escort che vuole definirsi di alto livello. Ne abbiamo già parlato in precedenti articoli. Quello che non abbiamo ancora detto è che oggigiorno il sito internet personale per una escort non può essere un sito qualunque, bensì deve essere come un abito elegante confezionato su misura che si adegui perfettamente allo stile e alla filosofia proprie della escort e al target di riferimento. Se l'argomento ti incuriosisce e pensi che possa esserti utile conoscere qualcosa di più prima di farti realizzare il sito personale continua a leggere questo articolo.

I siti internet per le escort non sono tutti uguali

Devi porti una domanda: perché ci sono siti che possono essere realizzati addirittura gratuitamente, alcuni che costano qualche centinaio di euro ed altri che superano migliaia di euro?

Non intendiamo scrivere una relazione tecnica sul sito perfetto, cosa che necessiterebbe di una spiegazione fatta con un linguaggio settoriale troppo specifico e poco comprensibile alla maggior parte delle persone, ma preferiamo dare qualche consiglio e magari fare qualche paragone per rendere più comprensibile la risposta posta qui sopra. Se sei una escort e già possiedi un sito che però non funziona o non ti soddisfa oppure se sei una escort ed intendi averne uno nuovo, ecco una lista di cose che devi tenere in considerazione prima di affidare il lavoro al tuo webmaster di fiducia o alla tua agenzia web:

La scelta del nome

Richiede una accurata indagine, non basta scegliere un nome che piace, che suona bene, facile da ricordare, non troppo lungo, non troppo corto, ma bisogna evitare di scegliere nomi simili a "colleghe" o a persone omonime che abbiano una professione affermata. Tendenzialmente le escort sono portate a scegliere cognomi che evocano brand affermati, tipo "Ferrari", "Martini", "Lamborghini", "Gucci", ecc ma questo complicherà e prolungherà la fase di posizionamento del sito. Meglio quindi cercare di trovare una combinazione di nome e cognome d'arte che non appartenga a nessuno, in modo di non aver problemi di omonimia ma soprattutto evitare i competitors a livello di nome del dominio. Non sarà facile trovare un nome che vi piaccia, che non sia in competizione, e che non sia già registrato. Altra cosa riguardo il nome, sconsigliatissimo - oggi - inserire nel nome la parola "escort", non ha più nessun effetto sul posizionamento del sito ma cosa ancor più importante vi etichetta il sito a priori precludendovi una serie di azioni.

La scelta dell'estensione

Una volta individuato il nome, è il momento di scegliere l'estensione, ossia il TLC. L'estensione del dominio, o meglio Top Level Domain, è la sigla che si trova alla fine del nome del dominio, dopo il punto: il .it ad esempio, o il .com. Trovare un nome libero con queste due estensioni sarà un vero colpo di fortuna, ma pochi sanno che esistono altre 400 estensioni possibili tra cui scegliere, per esempio .love .sex .xxx .vip .top .club .cool .boutique .diamonts .dating che magari costano un po' di più ma rendono il nome molto più chic ed originale. Inoltre, ai fini dell'indicizzazione e del posizionamento del sito, le estensioni non influiscono. Ci si può quindi sbizzarrire con una combinazione davvero unica!

La scelta del provider

Il provider è l'azienda che offre il servizio di registrazione del dominio ed anche lo spazio e gli strumenti necessari per realizzare il sito. Come si sceglie il provider? Uno vale l'altro? Nient'affatto! Il più economico? Pessima scelta! La scelta del provider e dell'hosting è determinante se si punta in alto. Serve competenza, affidabilità, velocità, versatilità, supporto rapido, sicurezza. Non lasciatevi incantare dal tutto compreso o da un canone annuo ridicolo, dietro c'è una brutta sorpresa. Affidatevi ad un provider adeguato e chiedete la consulenza di un professionista che individui il piano più adatto al vostro progetto.

La registrazione del dominio

Dopo aver scelto il nome e l'estensione del sito, dopo aver controllato se è libero, e dopo aver scelto l'hosting provider adeguato, è il momento della registrazione effettiva del dominio. Non sottovalutate questa operazione: registrare un dominio significa acquistare un nome univoco nel mondo. Un nome che nessuno può toglierti. Il dilemma sarà a chi intestarlo. Un dominio deve essere intestato ad una persona fisica reale oppure ad una azienda, ed in fase di registrazione verranno richiesti tutti i dati anagrafici reali. Talvolta, per evitare di fornire i propri dati reali, si preferisce farlo intestare ad una terza persona o agenzia, però ricordati che sebbene voi pagherete il canone annuo di rinnovo, quel dominio non sarà di vostra proprietà esclusiva. La persona intestataria del dominio può disporne in ogni modo, potrebbe non rinnovarlo, potrebbe rivenderlo, potrebbe chiuderlo, potrebbe bloccarlo o reindirizzarlo verso un altro sito. Insomma, se il dominio non è vostro avete le mani legate. Meglio registrare il dominio al proprio nome e magari scegliere delle opzioni di privacy per oscurare la vostra vera identità.

La scelta del CMS

Il CMS è il cuore di un sito internet, la maggior parte dei siti vengono realizzati con Wordpress oppure Joomla, ce ne se sono molti altri, fatti con cms meno conosciuti. Dire quale sia il migliore tra i due è impossibile: sono due prodotti simili per scopo ma completamente diversi tra loro, ognuno con i propri pregi e difetti. Pro e contro sono motivo di una eterna diatriba tra i webmaster che li utilizzano. La cosa importante è che chi realizza il sito sia competente di uno, dell'altro o di entrambi. Il nostro consiglio è quello di non affidarsi all'amico smanettone o al cugino che si intende di informatica. La messa a punto di un CMS richiede più esperienza e competenza di quanto si possa immaginare. Non si tratta di un giocattolo sebbene si dica che siano "facili da usare".

La scelta del template

Il template è il componente che principalmente permette di dare l'aspetto al sito, parliamo di estetica, di stile, ossia l'impatto visivo, quello che fa dire WOW che bello! Combinazioni di font, effetti, colori, titoli, immagini sono comandati dal template. Ma pochi sanno che il template influenza indirettamente la SEO, cioè il posizionamento del sito nei motori di ricerca, perché il template usato nel proprio sito determina contribuisce anche alle prestazioni del sito, alias perfomances, come la velocità, la leggibilità, e soprattutto la capacità di rendere il sito responsive, cioè adatto ad essere navigabile con qualsiasi device, sia esso un computer desktop, uno smartphone oppure un tablet. Ci sono una infinità di template gratuiti, anche molto belli, ma evitateli, scegliete sempre un template premium professionale, altrimenti prima o poi vi troverete con seri problemi di sicurezza, compatibilità, mancanza di supporto. La scelta del template è sempre un momento difficile, perché sono una infinità, sceglierne uno diventa addirittura frustrante. Con un template professionale (acquistato con licenza) un sito può cambiare completamente look con un semplice click, nel vero senso della parola, ed il vostro sito può espandersi a piacimento e senza alcun limite.

La struttura del sito

Può sembrare che la struttura di un sito per una escort sia abbastanza standard: home page, presentazione, fotogallery, servizi, condizioni, contatti, ma in realtà dietro ad una struttura di base si possono nascondere ed includere collegamenti che fanno la differenza quando quel sito dovrà iniziare a scalare la classifica per apparire nei primi risultati di Google. Parliamo di SEO onsite, roba da professionisti, specie quando si lavora nel settore adult. Una sex worker attenta ed ambiziosa chiederà sempre anche un blog, una pagina dedicata ai tour, una pagina dedicata ai partner, ma soprattutto non deve mancare una pagina segreta spesso chiamata "Privée" accessibile ai visitatori solo tramite una password, dove caricare contenuti testuali e fotografici particolari che meglio non siano leggibili da Google.

Menù principale e menù nascosti

Come menzionato sopra, il menù principale permette al visitatore di accedere direttamente ad una particolare pagina del sito, ed il menù deve essere visibile sia da computer fisso, sia da dispositivi mobili, soprattutto dai dispositivi mobili, perché oramai chi consulta un sito personale di una escort lo fa prevalentemente dal proprio cellulare, siamo nell'ordine dell'80%. E' quindi estremamente importante che il visitatore possa navigare il sito con la massima facilità dal proprio smartphone. Oltre al classico ed onnipresente menù principale possono esserci però anche dei menù secondari o nascosti, che si attivano solo all'occorrenza, in base a ciò che il visitatore intende fare ed in base al dispositivo mobile che l'utente sta usando in quel momento, proprio con lo scopo di offrire una migliore user experience.

I contenuti testuali

Non ci stancheremo mai di dirlo, il copia e incolla penalizza! Lo sappiamo che scrivere contenuti testuali inediti, accattivanti, originali, non è semplice e soprattutto richiede tempo, ma un testo inedito premia, un testo inedito paga, un testo inedito contribuisce a scalare la classifica. Invece moltissime escort continuano a fare taglia e incolla dagli annunci al sito o viceversa, per non parlare di quelle che usano - per non dire rubano - le descrizioni delle altre escort e le incollano nella propria pagina di auto presentazione. Che tristezza, ma soprattutto che errore! Google è attentissimo alla presenza di contenuti duplicati ed il suo sofisticatissimo algoritmo riesce a capire chi ha copiato e cosa, penalizzandolo. Stentate a crederlo vero? Ma se vi va di buttare al vento l'investimento fatto per realizzare un sito professionale provate a copiare qualcosa e vedrete con i vostri occhi il risultato. La regola #1 deve essere: non si copia! E questo vale per qualsiasi contenuto testuale presente nel vostro sito, compresi gli articoli del vostro blog, se presente.

I contenuti fotografici

Tutto quello che abbiamo scritto per il testo vale anche per le foto. Le foto sono a tutti gli effetti dei contenuti. E se sono duplicate Google vi penalizza. Le foto pubblicate negli annunci non dovrebbero mai essere le stesse che avete pubblicato nella galleria fotografica del vostro sito personale, e viceversa. poi fate come vi pare, ma noi vi abbiamo avvisato. Inoltre è molto importante che le foto, specie se realizzate da fotografi professionisti, abbiano una filigrana, ossia una leggera sovrimpressione con il vostro nome o logo, in modo che sia da deterrente per chi vuole rubarle ed usarle a vostra insaputa. Esistono anche sistemi di protezione anti scaricamento, oppure quelli che disabilitano il tasto destro del mouse per salvare la foto, ma chiunque abbia un po' di dimestichezza riesce a scaricare le foto senza troppi problemi, ecco perché consigliamo l'uso del watermark, cioè il marchio digitale che identifica l'autore di un file video, audio o di un'immagine, mediante un'invisibile trama di bit contenente le informazioni sul copyright. Le foto delle escort professioniste di lusso sono una vera tentazione per le escort comuni che non si fanno scrupoli ad usare foto non proprie per i propri annunci, quindi proteggere le proprie foto è una cosa da non sottovalutare.

Il modulo contatti

Il modulo contatti rappresenta il ponte per mettere in contatto il visitatore con la escort. Se un visitatore entra nella pagina contatti significa che è stato convinto dai contenuti letti e visti nelle altre pagine del sito, e vuole entrare in contatto, prendere un appuntamento, o semplicemente chiedere qualche ulteriore informazione. E' comunque la call to action per usare un tecnicismo, l'azione che permette una conversione, si passa da semplice visitatore a possibile cliente. Ecco perché il modulo contatti è un componente strategico, importante, necessario. Al visitatore deve essere offerto ogni tipo di forma di contatto, per ragioni diversi può preferire l'email piuttosto che il telefono, Skype piuttosto che WhatsApp. Un buon form di contatto è l'occasione per chiedere a chi si accinge a scrivere alcune informazioni importanti, in modo di formulare poi una risposta adeguata, magari il suo range di età, la sua provincia, la sua professione. Non troppe cose ma quelle essenziali. Ovviamente nel form non dove mancare la casella con il segno da spuntare per il consenso alla Privacy.

La pagina segreta

Pubblicare sul proprio sito personale ufficiale foto troppo osè, video con nudità esplicite, o elenchi di sigle e servizi molto intimi e particolareggiati, non è buona cosa. Una escort di rango offre ufficialmente un servizio di accompagnamento professionale, e pubblicare nel sito ciò che potrebbe succedere nell'intimità tra due adulti consenzienti è davvero poco professionale ma soprattutto è controproducente, sia per la serietà personale e reputazione dell'accompagnatrice, sia per non far classificare il proprio sito come sito di genere "per adulti" che comprometterebbe una visione libera del sito a causa di possibili filtri parental control. Ecco che può essere utile una pagina segreta, non indicizzata da Google, non esplorabile dai motori di ricerca, accessibile solo tramite una semplice password da fornire telefonicamente o via email a chi ne fa richiesta, per poter visionare dei contenuti testuali o fotografici particolari, o per conoscere possibili opzioni supplementari alla mera compagnia, e perché no anche per conoscerne i relativi costi. Una specie di privée virtuale accessibile solo ad utenti fidati ed interessati. La pagina segreta è quindi un "must" per una escort di lusso che vuole un sito professionale ed intelligente.

La velocità del sito

Sembra incredibile, ma i secondi sono d'oro. La velocità che impiega un sito per essere completamente visibile nel dispositivo dell'utente è un fattore di ranking, ossia contribuisce al suo posizionamento. Ci sono tantissimi studi e tabelle che fornisco dati che fanno capire l'importanza della velocità di un sito: per ogni frazione di secondo in più si può perdere una percentuale di visitatori davvero consistente. Ci sono anche tantissimi strumenti online per misurare l'effettiva velocità di un sito o di una pagina specifica in tutte le condizioni possibili, in base al dispositivo, in base alla località. Insomma la velocità è una delle componenti delle perfomances di cui abbiamo già parlato sopra, ed una eccellente velocità è il risultato di una combinazione di attenzioni tecniche molto complesse, a cominciare dal provider, dal template, dalla struttura, e dall'ottimizzazione del formato e del peso delle immagini utilizzate nel sito. Ecco perché certe cose devono essere fatte da professionisti del settore e non da improvvisatati realizzatori di siti.

Design responsivo

Lo sapevate che Google da un miglior punteggio ai siti che hanno un design responsivo? Meglio dire che penalizza quelli che non lo sono! Il design responsivo, o responsive web design, indica una tecnica di web design per la realizzazione di siti in grado di adattarsi graficamente in modo automatico al dispositivo coi quali vengono visualizzati, riducendo al minimo la necessità dell'utente di ridimensionare e scorrere i contenuti. Tutto facile e bello vedere un sito in un grande monitor, ma poi se lo si guarda con il telefonino tutta la sua bellezza svanisce ed in certi casi è addirittura impossibile scegliere una opzione o cliccare su un pulsante o link. E' compito del webmaster e del template utilizzato ottenere un bel sito, chiaro, facile da usare, intuitivo da navigare, anche negli smartphone, e non è proprio un compito facile, certe volte bisogna trovare dei compromessi estetici. Oramai Google valuta tutti i siti esaminandoli con gli occhi di un utente che utilizza uno smarphone.

La sicurezza

Nel fai-da-te la sicurezza è una di quelle cose che viene presa in considerazione solo dopo che i buoi sono scappati dalla stalla, o se preferite, è come mettere l'antifurto solo dopo che sono entrati i ladri in casa. La sicurezza di un sito viene sempre sottovalutata, molto spesso anche dalle web agency. E' un grosso errore non blindare un sito fin dall'inizio. Ci si chiede: ma perché mai gli hacker dovrebbero entrare nel mio sito? In realtà hanno mille motivi per entrare anche nel più insignificante dei siti, e lo fanno, più spesso di quanto si pensi. Svegliarsi un giorno e scoprire che il proprio sito è stato "bucato" ed appaiono caratteri cirillici o cinesi al posto del testo è all'ordine del giorno, o peggio ancora il vostro sito inietta virus a chi lo visita, o indirizza i visitatori che cliccano su qualche link verso altri siti. Non è proprio una bella reputazione se succede questo al vostro sito. Mettersi al sicuro costa molto meno di far ripulire un sito hackerato, è questo il messaggio che vogliamo far passare. Non dimentichiamoci che nelle misure di sicurezza vanno inclusi anche i backup, il database dei dati personali, ed il contenuto delle caselle di posta elettronica associate al sito.

La newsletter

Molti dicono che la newsletter sia una forma di marketing digitale superata, quasi nessuno legge più le email inviate automaticamente, cosa parzialmente vera. In realtà basta usare la newsletter in modo alternativo per ottenere dei feedback positivi. Una newsletter permette di avvisare tutti gli iscritti sulle date di un prossimo tour, o invitarli a visitare una nuova fotogallery, o semplicemente metterli al corrente di un articolo o una intervista rilasciata a qualche emittente o televisione. La newsletter usata come mezzo per restare in contatto e dare ogni tanto notizie di se stessi, di iniziative, di promozioni, di novità, è sicuramente un ottimo mezzo per richiamare al proprio sito visitatori, quindi traffico. Ed è anche uno strumento per mantenere alta la propria professionalità, anche solo per mandare gli auguri natalizi e di buon anno, purché la newsletter sia a norma e permetta agli iscritti di cancellarsi dalla lista.

Il blog personale

Aggiungere un blog personale al proprio sito è consigliato, purché poi il blog venga alimentato con nuovi articoli con frequenza regolare, e per regolare intendiamo almeno un nuovo post al mese. Gli articoli del blog, se scritti intelligentemente ed in ottica SEO, possono intercettare visitatori che mai sarebbero approdati al vostro sito tramite keyword convenzionali. Ed ogni singolo visitatore - anche occasionale - potrebbe trasformarsi in un contatto, oltre ad incrementare il traffico del vostro sito. Nel blog si possono raccontare storie personali, gusti, consigli, novità, sogni, desideri, punti di vista, viaggi, cibi preferiti, stili di vita, modi di vestire e tantissime altre cose, il blog è un modo per estendere e propagare la personalità della escort di alto livello, andando al di là delle canoniche caratteristiche tipo colore occhi, altezza e misura del seno. Attraverso il blog ci si può raccontare in modo più completo, si possono pubblicare articoli stuzzicanti e di tenore erotico che catturano l'attenzione ed aumentano il tempo di permanenza all'interno del sito, ed anche questi piccoli accorgimenti giovano indirettamente nel posizionamento del sito, dandogli autorità. Google è un sentinella molto attenta al comportamento dei visitatori di un sito: Google registra ogni cosa, attraverso i dati delle Analytics capisce se il sito è di qualità e va premiato oppure se è spazzatura e quindi va declassato.

L'integrazione con i canali Social

I canali Social sono un capitolo controverso per chi opera dell'escorting. Se curati, gestiti bene, aggiornati quasi quotidianamente possono rivelarsi una miniera d'oro di contatti ed anche un veicolo sensazionale di traffico verso il proprio sito, ma se abbandonati a se stessi sono perfettamente inutili. Gestire bene uno o più canali social richiede tempo ed esperienza. Ogni social network ha le sue regole, bisogna conoscerle a fondo per poter emergere ed aumentare i propri followers, ma bisogna stare anche molto attenti a ciò che si pubblica, basta una foto troppo osè o una frase allusiva, un riferimento esplicito alla propria professione, e certi Social bloccano l'account senza preavviso, un esempio è Instagram, mandando in fumo un lavoro di anni. Altri social sono più permissivi, altri troppo permissivi. Va individuato il canale Social giusto, dedicandogli tutto il tempo possibile oppure darlo in gestione a dei professionisti Social Manager. Ricordiamo una semplice regola: sono gli account Social a dover mandare traffico verso il sito e non viceversa. Spesso questa semplice regola viene stravolta. Il sito di una escort deve avere i bottoni che indirizzano gli utenti verso le proprie pagine ufficiali Social, ma senza dargli troppa evidenza. Inoltre gli articoli del proprio blog devono assolutamente disporre dei bottoni Social per facilitare la condivisione dei contenuti.

L'integrazione con le Google Analytics

Ogni sito che si rispetti deve incorporare il codice di tracciamento per monitorare il traffico che riceve il sito. Stiamo parlando di Google Analytics, uno strumento indispensabile per non volare alla cieca e capire attraverso i numeri quali aggiustamenti fare al nostro sito, quali pagine funzionano e suscitano più interesse, quali pagine sono snobbate, da dove arrivano i visitatori, da quali canali social, da quali altri siti, da quale area geografica, quanto tempo si soffermano dentro al sito, con quale dispositivo lo visitano, quanti rimbalzano fuori, quali e quante pagine visita ciascun visitatore, e tantissimi altri indicatori che permettono di capire se il sito sta evolvendo oppure se sta precipitando, e di conseguenza prendere le dovute contromisure. Tutte queste informazioni vengono ovviamente raccolte in forma anonima. Naturalmente non basta inserire il codice di monitoraggio di Google Analytics dentro il sito, ma è necessario saper leggere ed interpretare i numeri che esso restituisce nell'apposita dashboard.

L'integrazione con Google Search Console

Come per le Analytics, anche registrare il proprio sito a Google Search Console è una operazione indispensabile per un lavoro fatto a regola d'arte. Non a caso una volta si chiamava "Strumenti per Webmaster". Questo strumento è in sostanza un indicatore di salute del proprio sito, segnala errori, anomalie, suggerisce azioni, indica le pagine con errori, indica le pagine indicizzate e quelle non indicizzate, indica il rendimento, le impressioni, la posizione media, i click, indica contenuti duplicati, esegue controlli su pagine specifiche, controlla quali pagine danno problemi se visualizzate con dispositivi mobili, controlla la sitemap del sito, e tante altre informazioni utilissime per intervenire ed avere un sito sano e performante. Inutile dire che leggere ed interpretare i dati forniti da questo strumento non è cosa alla portata di tutti, ma per una web agency, un SEO, un webmaster, è pane quotidiano.

L'ottimizzazione SEO

Nei punti descritti qui sopra abbiamo fatto l'identikit di un sito professionale, indicando alcune delle cose che fanno la differenza, e che spiegano perché un sito gratuito non può dare gli stessi risultati di un sito costruito da uno specialista del settore. Ma l'apice del successo di un sito si raggiunge esclusivamente con una intensa e precisa attività SEO. Sono ancora molti a non conoscere cosa è la SEO, o ignorarla, o sottovalutarla. In poche parole la SEO è quella attività specialistica che un professionista compie nel sito - ma anche fuori del sito - per migliorarne il posizionamento e far si che il sito scali la classifica ed appaia possibilmente nella prima pagina dei risultati di ricerca di Google (SERP) quando un utente digita determinate keywords, ma soprattutto il vero specialista SEO si prodiga affinché le visite si convertano in contatti (o vendite). Non bisogna essere degli scienziati per capire che avere un sito professionale strafico, di ultima generazione, fatto a regola d'arte, responsive, perfettamente strutturato, ma che nessuno visita perché nessuno lo conosce è perfettamente inutile, anzi, è solo un costo in termini di soldi e tempo, mentre un sito dovrebbe essere un investimento. Oggigiorno la vera sfida alla vetta si gioca a livello SEO, per questo è essenziale includere questa strategica attività nel budget destinato alla gestione del proprio sito personale.

Manutenzione & Aggiornamenti

Un sito ha continuo bisogno di manutenzione e aggiornamenti. Chi pensa che una volta realizzato il sito ha concluso il lavoro si sbaglia di grosso e corre gravi rischi tecnici e di sicurezza. Un sito è composto dal CMS cuore e da un numero variabile ma notevole di plugin, componenti, estensioni, widget, spesso prodotti da sviluppatori diversi, di nazionalità diverse. Ognuno di questi elementi subisce aggiornamenti, vengono rilasciate nuove versioni, con un ritmo ed una frequenza piuttosto alta. Bisogna installare gli aggiornamenti, controllarne la compatibilità, evitare i conflitti, talvolta vanno resettate le configurazioni e reimpostate. Ma bisogna farlo, bisogna stare al passo, bisogna che il sito funzioni con i plugin più recenti ed aggiornati. Non farlo significa destabilizzare il sito, renderlo vulnerabile agli attacchi degli hacker. Se si resta troppo indietro molto spesso capita che risulta impossibile aggiornare. E' un lavoro notevole, che il webmaster che cura la gestione del sito deve eseguire, incluso nel canone di manutenzione mensile.

L'assistenza

Molto spesso si confonde la manutenzione con l'assistenza, sono due cose diverse. Immaginate la vostra auto, se la portate in officina per il tagliando è una cosa, se restate in panne in autostrada è un altro paio di maniche. Idem per un sito internet: se il vostro sito viene manomesso o se intendete modificarlo, ampliarlo, aggiungere o togliere qualcosa, non è più manutenzione ma è assistenza, che fornisce il provider o il webmaster. E' indispensabile avere sempre pronto un numero telefonico di riferimento per chiedere assistenza, perché le emergenze, anche nel web, sono dietro l'angolo. Ritrovarsi improvvisamente con il sito inaccessibile per qualche strano motivo può capitare più spesso di quanto si possa pensare, a volte sono sciocchezze che si sistemano in pochi minuti, altre volte le cose possono essere ben più gravi e richiedere molto più tempo.

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