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Le performances digitali erotiche in epoca Covid-19

Le performances digitali erotiche in epoca Covid-19 - Un trend da non sottovalutare!

Chiediamo a chi si accinge a leggere questo articolo di immaginare un lungo silenzio, possibilmente un paio di minuti, una specie di pausa del tipo usato da Adriano Celentano nei suoi monologhi. Ma fatelo davvero! E' indispensabile per calarsi psicologicamente e mentalmente nella tragicità dell'argomento. Non proseguite con la lettura dell'articolo finché non avete contato almeno 60 giri di lancette. Fatelo sulla fiducia. Pronti? Cinque, quattro, tre, due, uno....

SILENZIO

orologio

Il sesso, come lo conoscevamo tutti, è morto!

Riteniamo non sia necessario spiegare perché usiamo questa forte affermazione in questo particolare periodo di pandemia mondiale causata dal Covid-19, pensiamo che dopo mesi e mesi di dibattiti televisivi, virologi che si confrontano, DPCM che vengono sfornati con la stessa frequenza del pane quotidiano, bollettini, statistiche, curve, picchi, raccomandazioni, coprifuoco, lockdown parziali, lockdown totali, zone rosse, focolai, distanziamento sociale, mascherine, limitazioni, positivi, asintomatici, restrizioni, autocertificazioni, tracciamento, tamponi, previsioni, allarmismo, terrorismo, negazionismo, collassi ospedalieri, assenza di posti letto, terapie intensive, vaccini, decessi, economia in ginocchio, eccetera eccetera eccetera, abbiamo tutti capito che la situazione è grave oltre che essere storica. Non ci soffermeremo oltre su questo argomento, che tra l'altro nessuno ancora conosce, ma riteniamo che la gente sia sufficientemente informata ed intelligente da capire che oramai, il sesso, intenso come lo abbiamo sempre vissuto, non esiste più, e dobbiamo farcene una ragione, volenti o nolenti.


Parliamoci chiaro, niente balle!

Non possiamo arrampicarci sugli specchi, il nostro settore, escorting di lusso, era compromesso già da prima, ed ora è completamente collassato. Qualcuno può pensare che scrivere questa cosa equivale a darsi la zappa sui piedi, commercialmente parlando, sappiamo di altri siti internet specializzati in annunci di escort che "negano" spudoratamente questo impressionante calo di lavoro, anzi pubblicano statistiche di aumento di traffico, aumento di visitatori, aumento di inserzioniste, ed è parzialmente vero, ma ciò che conta non sono il numero di visitatori, ma gli incontri, e la verità viene dalle dirette interessate: le inserzioniste dichiarano una riduzione di richieste di incontro che si avvicina al 100%. Le inserzioniste lo confermano mettendosi le mani nei capelli, disperate, preoccupate, ma non sono meravigliate o stupite, sono le prime ad ammettere ed aver capito che in questo periodo le cose non possono andare diversamente. Alle escort non manca l'intelligenza ed il buon senso e sono consapevoli che in queste condizioni non è possibile "lavorare", punto e basta. In epoca Covid-19 l'incontro fisico tra escort e clienti è agli antipodi di ogni norma e raccomandazione sanitaria.

Dispositivi di protezione Covid griffati
[Photo: Claudio Lavenia/Getty Images]

Dispositivi di sicurezza? Palliativi inutili!

Preservativi, mascherine, lavaggio delle mani, gel disinfettante, ambienti sanificati, biancheria monouso, collutori, lenzuola usa e getta, termoscanner, docce prima e dopo, tamponi settimanali, test sierologici rapidi, sono tutti accorgimenti importanti ma completamente inutili visto che il fine ultimo di un incontro tra una escort ed un cliente è quello di una rapporto sessuale completo, e non serve uno scienziato per capirlo. Se è vietato avvicinarsi sotto il metro di distanza, se non ci si può stringere la mano, se non ci si può abbracciare, se non ci si può baciare nemmeno tra amici figuriamoci se è concepibile ed ammissibile fare sesso tra due estranei rispettando le regole. E' impensabile ed impraticabile, ed il fatto che gli incontri fisici tra escort e clienti si sia completamente azzerato è la dimostrazione che la responsabilità ed il buon senso non manca, da entrambe le parti, e questo fa onore alla categoria.

L'alternativa sono le perfomances erotiche digitali

Ne abbiamo già parlato durante la prima ondata del virus, relazioni sessuali 3.0, videochiamate emozionali, virtual girlfirend experience, rappresentano la nuova frontiera del sesso, quello sicuro al 100%, quello veramente Covid-Free. Siamo in un momento di transizione dalla vecchia normalità alla nuova normalità, oltre alle abitudini dovranno necessariamente essere cambiati anche i nomi delle cose: le escort non saranno più chiamate escort ma Virtual Lover o più semplicemente Webcam Escort e dovranno essere in grado di offrire i loro servizi online, chiamiamolo lo smart working del sesso. Le nuove escort del web dovranno essere in grado di trasformare le loro grazie ed i propri servizi in esperienze erotiche veicolabili sul web, reinventandosi, arricchendo, affinando le proprie abilità sensuali affinché diventino vere e proprie performances digitali erotiche di alto livello. E' un processo che qualche affermata escort ha già iniziato a praticare con successo, ottenendo buoni risultati, una metamorfosi che anche le altre professioniste del sesso dovranno iniziare a prendere in considerazione ed imparare se vorranno sbarcare il lunario e garantirsi delle entrate finanziarie.

Una Virtual Lover non ha nulla a che fare con una Cam Girl

Sia chiaro, le camgirls, sono presenti online già da molti anni, ma ciò che offrono è molto distante da quello che sono in grado di offrire delle vere Virtual Lover. Paragonare ed accumunare queste due categorie di sexworkers è un grandissimo errore, non fatelo! Avere un appuntamento virtuale con una Webcam Escort di lusso non assomiglierà nemmeno lontanamente ad una fredda sessione a suon di tokens con una camgirl che si limiterà a spogliarsi e masturbarsi di fronte ad uno sconosciuto dall'altra parte del monitor. Con una Amante Virtuale si instaura una vera relationship, un dialogo, una complicità, delle confidenze, fino ad arrivare a cene ed aperitivi virtuali, impossibili da immaginare e da descrivere nelle righe di questo paragrafo, ma in realtà stupefacenti e coinvolgenti oltre ogni aspettativa, sensazioni 3.0 che saranno in grado di proiettare i partecipanti in una una dimensione astratta che a detta di chi ha già sperimento questo tipo di esperienza può amplificare, migliorare, esaltare il piacere mentale e fisico. Non a caso, e a conferma di quello che stiamo dicendo, basta informarsi sulla percentuale sempre più elevata di uomini e donne che riescono a provare il vero piacere sessuale solo in autonomia guardando video porno su internet, al punto di diventarne (purtroppo) dipendenti, e non più capaci di godere di una classica relazione fisica con un partner reale. Non è certo una bella cosa, ma è il trend, è la tendenza, e la tecnologia che offre la realtà virtuale sta galoppando!

Allo stato attuale, la miglior soluzione per una escort è quella di diventare una Virtual Lover

Questa pandemia finirà, impossibile stimare quando, ma finirà. Nel frattempo, per una escort di lusso, attrezzarsi e specializzarsi nel poter offrire videochiamate emozionali in stile Virtual Girlfriend Expercience sembra essere la migliore strategia per conservare e coltivare vecchi e nuovi contatti, contatti che a fine pandemia si trasformeranno con ogni probabilità da virtuali a reali. Certo non possiamo sapere come saremo noi stessi quando tutto questo finirà, come ci saremo trasformati, come ci saremo abituati, cosa ci continuerà a piacere e cosa non saremo più capaci di apprezzare. La psiche umana è un mostruoso enigma.

Esperienza Erotica Virtuale
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